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Analisi e riflessioni dagli Stati Uniti

Rimpasto in vista per l'amministrazione Obama?

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sta preparando un rimpasto governativo di ampio rilievo, con un doppio obiettivo: adattarsi alla nuova realtà politica con un Congresso meno favorevole di prima e prepararsi alla rielezione nel 2012. Secondo il New York Times, il primo nuovo ingresso di spicco sarà quello di David Plouffe, l’uomo della campagna elettorale che con successo ha portato Obama alla Casa Bianca nel 2008. Diventerà il consigliere numero uno del presidente, sostituendo David Axelrod. Lascerà la poltrona di portavoce David Gibbs, un altro fedelissimo, diventando uno dei consiglieri presidenziali, oppure addirittura lasciando la Casa Bianca per gettare le basi della campagna di rielezione. Al suo posto potrebbe giungere Jay Carney, uno dei portavoce del vicepresidente Joe Biden, oppure essere promosso l’attuale vice Bill Burton. Lascerà presto anche Bob Gates, il segretario alla Difesa e unico repubblicano della compagine, che ha sempre detto di volere andare in pensione una volta stabilizzata la situazione in Afghanistan. Modifiche si prospettano infine nella squadra economica. Lascia a giorni, com’era previsto, Larry Summers, il presidente del Consiglio economico nazionale. Verrà sostituito secondo il Nyt da Gene Sperling, consigliere al Tesoro, oppure da Roger Altman, un banchiere di Wall Street che aveva lavorato per l’ex presidente Usa Bill Clinton. Anche l’attuale segretario al Tesoro, Timothy Geithner potrebbe lasciare presto: è l’artefice della campagna di stimoli pubblici per rilanciare l’economia in crisi del biennio che si sta concludendo, ma nei prossimi mesi con il nuovo Congresso la priorità verrà data alla riduzione del deficit.