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Analisi e riflessioni dagli Stati Uniti

I Repubblicani all'attacco dell'amministrazione Obama

Barack Obama e i Democratici americani si troveranno nel 2011 ad affrontare gli attacchi di un Partito Repubblicano sempre più agguerrito, forte anche dell'appoggio proveniente dal movimento del Tea Party. La destra annuncia battaglia, e mira a sfruttare la nuova maggioranza ottenuta alla Camera per stroncare, una dopo l'altra, tutte le conquiste del Presidente Usa, fino a decretarne la sconfitta alle prossime elezioni. Il primo intervento in programma - da parte dei Repubblicani - è un disegno di legge volto ad abrogare la riforma sanitaria, che per la prima volta garantirebbe copertura assicurativa a milioni di americani non abbienti. Una misura simbolica, visto il potere di veto del presidente Obama, ma anche un primo passo per quello che i Repubblicani chiamano "uno smantellamento pezzo per pezzo di tutta la legge". Un altro tema caldo è quello relativo al bilancio federale: si discute circa la possibilità di aumentare ulteriormente il debito pubblico, una proposta caldeggiata in particolare dal consigliere economico di Obama, Austan Goolsbee. E se i Repubblicani minacciano la "resa dei conti" - parole del leader del Tea Party, il Senatore De Mint - Obama e i Democratici puntano sulla loro posizione di forza in Senato, e mettono in campo nuove iniziative, come la riforma che punta a limitare il potere individuale dei senatori.