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Analisi e riflessioni dagli Stati Uniti

Obama lancia la candidatura 2012 dai social networks

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha scelto un messaggio via sms e un video trasmesso via e-mail, Facebook e altri social network per annunciare la sua ricandidatura alle presidenziali americane 2012. «Oggi - dice nel suo messaggio - stiamo riempiendo i moduli per lanciare la nostra campagna 2012. Lo facciamo ora perché la politica in cui crediamo non comincia con costosi spot pubblicitari in tv o in modo stravagante, ma con te, con la gente capace di organizzarsi quartiere per quartiere, tra colleghi di lavoro e tra amici. E ci vuole tempo per costruire un campagna di questo tipo». «Per questo - ha proseguito - anche se sono concentrato sul lavoro per cui sono stato eletto e la corsa alle presidenziali entrerà a pieno regime solo tra un anno, il lavoro di mettere le fondamenta deve cominciare oggi». «Abbiamo sempre saputo che i cambiamenti destinati a durare nel tempo non arrivano in modo rapido nè facile - ha aggiunto -. Non è mai stato così. Ma mentre la mia amministrazione, così come molte altre persone nel Paese, lottano per proteggere i progressi ottenuti e raggiungerne altri, abbiamo bisogno di mobilitarci per il 2012 molto prima che io cominci a far campagna elettorale». Nel suo messaggio, Obama precisa di voler cominciare «qualcosa che non ha precedenti» in termini di campagna elettorale: avviare «una conversazione ad uno ad uno con e tra ogni singolo elettore». «Ho bisogno di te - conclude - per definire il nostro progetto, mentre diamo vita a una campagna che è molto più focalizzata e innovativa di qualunque altra abbiamo mai costruito in precedenza». 'It begins with us' è il titolo del video pubblicato su Barackobama.com, il sito della campagna elettorale per il 2012. Il video dura 2 minuti e dieci secondi. La voce di Obama non vi compare. Sono i suoi sostenitori a parlare, su uno sfondo musicale. Con un’economia che ricomincia a dare timidi segnali di ripresa e un fronte repubblicano ancora in cerca di un candidato forte e credibile, l'attuale capo della Casa Bianca ha anticipato tutti, dando il via a una campagna di raccolta fondi che si annuncia da record. Obiettivo, la cifra stratosferica di 1 miliardo di dollari. Già da giorni, era tutto pronto per il primo passo della sua lunghissima campagna che finirà solo il 6 novembre del 2102. Lo staff è ormai in larga parte definito, all’insegna del motto ‘squadra che vince non si cambia’. Per assicurare il secondo mandato a Obama, infatti tornano in pista molte facce note. Sono già al lavoro da mesi a Chicago, il capo della campagna 2008 Jim Messina e il consigliere politico David Axelrod, i maghi dei sondaggi Joel Benenson e Cornell Belcher. Gli stessi che hanno contribuito al trionfo del 2008. Sembra certo il ricorso massivo ai social network, soprattutto Twitter, la cui diffusione è in costante crescita. Ma si pensa anche a un piano per veicolare il proprio messaggio su una nuova generazione di cellulari, in grado di proiettare video. Infine, la scelta dell’ufficio. Il quartier generale degli Obama’s boys, per tutta la durata della lunghissima campagna elettorale, sarà al One Prudential Plaza, uno dei maggiori grattacieli della ‘Windy city’, di fronte al Grant Park, dove Barack Obama la notte del 4 novembre 2008 festeggiò davanti a una folla in delirio il suo trionfo su John McCain.