La televisione giustamente e irrevocabilmente condannata

Sono oramai trascorsi quarantotto anni – correva il 1976 e cadeva il duecentesimo anniversario della Dichiarazione di Indipendenza – da quando sul grande schermo apparve in ‘Network’ (regia di Sidney Lumet) il magnifico Peter Finch.
Da quando si avventurò nella declamazione del monologo sulla tv che qui ripropongo.
Scritta dal grande Paddy Chayefsky, la sceneggiatura di ‘Quinto potere’ (questo il titolo in Italia del film in questione) è tuttora assolutamente, e forse più, valida in ogni sua parte.
Quindi, spegniamo la televisione, spegniamola ora!

“Perché io dico poveri noi?
Perché voi, il pubblico, ed altri sessantadue milioni di americani, ascoltate me in quest’istante.
Perché meno del tre per cento di voialtri legge libri, capito?
Perché meno del quindici per cento di voi legge giornali o riviste.
Perché l’unica verità che conoscete è quella che ricevete alla tv.
Attualmente, c’è da noi un’intera generazione che non ha mai saputo niente che non fosse trasmesso alla tv.
La tv è la loro Bibbia, la suprema rivelazione!
La tv può creare o distruggere presidenti, papi, primi ministri.
La tv è la più spaventosa, maledettissima forza di questo mondo senza Dio.
E poveri noi se cadesse nelle mani degli uomini sbagliati…
Perché questa società è ora nella mani della CCA, la Communication Corporation of America…
E quando una tra le più grandi corporazioni del mondo controlla la più efficiente macchina per una propaganda fasulla e vuota, in questo mondo senza Dio, io non so quali altre cazzate verranno spacciate per verità, qui.
Quindi ascoltatemi.
Ascoltatemi!
La televisione non è la verità!
La televisione è un maledetto parco di divertimenti, la televisione è un circo, un carnevale, una troupe viaggiante di acrobati, cantastorie, ballerini, cantanti, giocolieri, fenomeni da baraccone, domatori di leoni, giocatori di calcio!
Ammazzare la noia è il nostro solo mestiere.
Quindi, se volete la verità andate da Dio, andate dal vostro guru.
Andate dentro voi stessi, amici, perché quello è l’unico posto dove troverete mai la verità vera!
Sapete, da noi non potrete mai ottenere la verità.
Vi diremo tutto quello che volete sentire mentendo senza vergogna: noi vi diremo che… che Nero Wolfe trova sempre l’assassino e che nessuno muore di cancro in casa del dottor Kildare!
E per quanto si trovi nei guai il nostro eroe, non temete: guardate l’orologio, alla fine dell’ora l’eroe vince.
Vi diremo qualsiasi cazzata vogliate sentire.
Noi commerciamo illusioni, niente di tutto questo è vero!
Ma voi tutti ve ne state seduti là, giorno dopo giorno, notte dopo notte, di ogni età, razza, fede.
Conoscete soltanto noi.
Già cominciate a credere alle illusioni che fabbrichiamo qui.
Cominciate a credere che la tv è la realtà, e che le vostre vite sono irreali.
Voi fate tutto quello che la tv vi dice: vi vestite come in tv, mangiate come in tv, tirate su bambini come in tv, persino pensate come in tv!
Questa è pazzia di massa!
Siete tutti matti!
In nome di Dio, siete voialtri la realtà.
Noi, siamo le illusioni.
Quindi spegnete i vostri televisori, spegneteli ora.
Spegneteli immediatamente!
Spegneteli e lasciateli spenti!
Spegnete i televisori proprio a metà della frase che sto dicendo adesso, spegneteli subito!”.
“Questa non è più una nazione di individui indipendenti, oramai.
È una nazione composta da duecento e oltre milioni di esseri transistorizzati, deodorizzati, più bianchi del bianco, tutti profumati al limone: dei tutto inutili come esseri umani, e rimpiazzabili come pezzi di un’auto.”

16 maggio 2024