Messaggio del presidente dell’Agenzia ICE per il nuovo master della Fondazione Italia USA

Il presidente dell’Agenzia ICE, Carlo Ferro, ha inviato un messaggio di sostegno agli studenti del master della Fondazione Italia USA “Leadership per le relazioni internazionali e made in Italy” per il quale Agenzia ICE è partner e committente del project work.

Vi avviate ad un percorso di formazione in “leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy” – promosso da Fondazione Italia-USA, che ringrazio per questa iniziativa – in un momento particolare nell’economia, nel commercio mondiale e nei rapporti fra Paesi.
Stiamo progressivamente uscendo da un periodo drammatico per le persone e in cui la pandemia ha messo a dura prova le relazioni sociali, ostacolato il funzionamento delle catene del valore globali e rallentato il commercio internazionale. Per l’export italiano questo ha significato nel 2020 una battuta di arresto dopo dieci anni di crescita ininterrotta. Il 2021 è stato un anno di ripartenza in cui le imprese italiane hanno performato sui mercati internazionali meglio di molti altri Paesi. Grazie al coraggio delle imprese e alla qualità della loro offerta, ma anche grazie all’avanzamento della campagna vaccinale che ha portato l’Italia fra i Paesi di avanguardia nella lotta alla pandemia. L’export italiano è ripartito, superando addirittura i livelli pre-covid.
Nella prospettiva dei prossimi anni, siamo fiduciosi che il PNRR sarà volano della ripartenza di investimenti privati e pubblici e, progressivamente, dei consumi privati e con l’export, già ripartito, l’economia italiana potrà recuperare e crescere in tempi più rapidi rispetto a quanto accaduto nelle precedenti crisi globali. Il commercio internazionale, cui vi state orientando, resterà centrale per un’economia – come la nostra – povera di materie prime, limitata nella dimensione del mercato domestico ma ricca di saper fare, tecnologia, creatività e innovazione.
Sarà una ripresa più veloce ma anche diversa nei fattori di successo. Chi saprà adattarsi prima meglio potrà cogliere queste opportunità. Il cambiamento è sotto i nostri occhi: sostenibilità, digitale e innovazione costituiscono il nuovo paradigma dei mercati post-Covid. Ciò implica per le imprese un ripensamento delle strategie di sviluppo prodotto, promozione e distribuzione.
Sarà una ripresa caratterizzata da una ridefinizione delle catene del valore ma anche da una rinnovata coscienza dell’importanza del libero scambio in un quadro di collaborazione multilaterale. La risposta stessa alla pandemia, la rapidità di sviluppo dei vaccini, testimonia che le grandi sfide dell’umanità non hanno frontiere e open innovation e libera circolazione delle idee e delle merci ne sono l’unica risposta efficace. In questa fase di rinnovate aperture la collaborazione con gli Stati Uniti d’America, che per l’Italia è il primo partner commerciale e tecnologico fuori dall’Europa, ritrova un nuovo slancio, nel quadro più ampio dei rapporti USA – Unione Europea.
La formazione è pietra d’angolo nella costruzione di tutti questi processi, come lo è nella strategia di ICE Agenzia. Investire sul capitale umano è quanto mai una necessità per ammodernare la cultura d’impresa, per vincere la competizione sui mercati globali, per affidarla alle generazioni “native digital’”. Per attivare un circolo virtuoso di innovazione, crescita, occupazione, sviluppo.
Per tutti questi motivi auguro pieno successo ai giovani che intraprendono questo percorso di formazione, verso il mondo e verso il futuro.

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