Texas: dodici centesimi e mezzo l’acro

Anni Venti dell’Ottocento.
Appena iniziati.
Il governo americano vendeva ai coloni le terre ad Ovest per un dollaro e venticinque centesimi l’acro.
Quello messicano quelle texane a dodici centesimi e mezzo.
Fu così che dopo Moses Austin, proveniente dal Connecticut, un po’ alla volta, almeno ventimila yankees si insediarono colà.
Dovevano fingersi cattolici.
Dovevano giurare obbedienza alle leggi messicane.
Finsero.
Giurarono.
Si ribellarono.
Persero ad Alamo.
Vinsero a San Jacinto.
Proclamarono la Repubblica del Texas, lo Stato della Stella Solitaria.